La diga del Vajont era al tempo la più alta diga costruita al mondo con un altezza di 261,60 m.ed un invaso utile di 152 metri cubi.
I lavori iniziarono nel 1956 , ci furono durante gli anni della costruzione diverse avvisaglie di qualcosa che non andava una frana di 700 mila metri cubi e vari terremoti che però non arrestarono i lavori .
Ma alle 22.39 del 9 ottobre 1963 un pezzo del Monte Toc scivolò nel'invaso con un volume di 270 milioni di metri cubi di terra e roccia. Da tale impatto fuoriuscirono dal lago due ondate d'acqua ,una colpì le frazioni basse di Erto e l'altra scese fino alla Valle di Longarone,provocando una tragedia di circa 2000 morti.
La diga non ne risentì profondamente ancorata alle pareti di roccia com'era ed è ancora li oscura e perenne testimone di quanto accaduto quella notte.
La foto sferica qui sopra è stata realizzata sul bordo della strada provinciale 251 e dello strapiombo a valle della diga, guardando verso il basso è possibile scorgere il fondo della valle , la vecchia strada della Sade che andava alla diga da sotto , il tubo di bypass che porta attualmente l'acqua della diga di Pontesei alla centrale di Soverzene.
Inoltre guardando appena al di là della ringhiera è possibile vedere brandelli di cemento e ferro ,quanto è rimasto ancorato alla parete dopo il passaggio della furia delle acque .