Il disastro del Vajont accaduto la sera del 9 ottobre 1963 è stato un immane tragedia per la gente del Longaronese e per quella dei paesini di Erto , Casso e delle frazioni circostanti , molto è stato detto ,molto si è discusso, hanno fatto molti libri e film e per quanto riguarda le notizie storiche e tecniche ho inserito alcuni link interessanti a fine pagina.
Per quanto mi riguarda posso solo dare un modesto ed umile contributo fotografico per aiutare a capire e conoscere quanto è accaduto servendomi della mia esperienza della fotografia panoramica.
Una sola cosa però voglio dire su questo disastro: dalla notte dei tempi l'uomo ha cercato di dominare la natura per suo uso e consumo,

a volte con ottimi risultati come nel caso dell'apicultura, ma purtroppo a volte con risultati disastrosi come nel caso del
Titanic,di Cernobyl,del Vajont e di moltissimi casi più o meno gravi sotto i nostri occhi quasi ogni giorno.
Che il ricordo di questa tragedia resti come un insegnamento ed un monito per le tutte generazioni future le quali possano avvicinarsi alla natura con approccio diverso molto più rispettoso, più attento e forse pure nella direzione che ha portato lo scienziato
James Lovelock a sviluppare la teoria di
Gaia il pianeta vivente.
La lontana
Isola di Pasqua ebbe nel passato un grande sviluppo con la popolazione che arrivò a circa 20.000 abitanti ma tra il 1400 ed il 1700 subi un fortissimo declino . Studiosi affermano che ciò era dovuto al fatto che consumarono tutte le foreste dell'isola per costruire le loro gigantesche statue i Moai , segui che non poterono più costruire le imbarcazioni per mancanza di legname e conseguentemente iniziò la carenza alimentare che portò la popolazione a guerre civili e cannibalismo
Cerchiamo di imparare dalla storia umana a non ripetere più gli stessi errori.