MENU Paesi e Citta Bellunesi La tragedia del Vajont MAPPA INTERATTIVA

Longarone













Longarone è tristemente nota al mondo dalla sera del 9 ottobre 1963 a causa della Tragedia del Vajont che ha distrutto la maggiora parte del paese .
Negli anni successivi a questa immane sciagura è stato fatto un notevole sforzo di ricostruzione e al centro del paese è stata riedificata la chiesa a cura dell'architetto Giovanni Michelucci e tutt'ora resta l'edifcio più caratteristico del paese.
La città si è data molto da fare per riaffermarsi dando nascita ad un polo industriale nella vicina Villanova di tutto rispetto ora sede di numerose aziende alcune leaders mondiali nel loro settore , famosa è pure la fiera di Longarone che accoglie decine di migliaia di visitatori per ogni manifestazione che vi si tiene.
Ma a me piace ricordare particolarmente Longarone per le sue bellezze naturali , forse anche per fortuna, poco conosciute dal turismo di massa : la Val Grisol che da Soffranco porta all'interno del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi , la Cajada ( o caiada) che si raggiunge da Fae Fortogna , anche questa porta del Parco , ed i sentieri con grandi balconate panoramiche che portano al gruppo montuoso del Bosconero ed al Parco naturale della Tovanella.


La Vallata di Longarone da Malga Busnich di notte
La chiesa di Longarone progettata dal Michelucci
La vista di Longarone dalla sommità della chiesa
Costa d.Dou sopra la Valle del Mae
l'incatevole paesino di Grisol sotto le bianche pareti nord del Pelf e della Schiara
Casere di Caiada ( o Cajada)
Vista dal satellite e mappa:


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© Renato Bortot