Il Lago di S.Croce è il primo lago che si incontra all'ingresso della provincia di Belluno, per chi proviene da Sud, superata la sella del Fadalto. Un tempo per un bellunese che rientrava a casa da una permanenza fuori provincia per lavoro o per vacanze era un emozione indescrivibile: appena si iniziava a scendere lungo le curve della strada statale 51, appariva davanti agli occhi questo lago, circondato dalle montagne dell'Alpago e subito ci sentiva a casa. Ora a causa dell'autostrada, che scorre per gran parte in galleria, questa sensazione è di molto mitigata ma pur sempre presente.
Questo lago è situato ad un altitudine di 389 m. e bagna i paesi di S.Croce, Bastia, Farra d'Alpago e Poiate.La sua formazione è dovuta ad una remota frana in località Fadalto che ha ostruito il decorso del fiume Piave che cosi ha dovuto trovare una altra via di sfogo per la pianura in direzione ovest , ora il lago è alimentato dal canale Cellina proveniente dalla diga sul Pive a Soverzene e dal torrente Tesa che scende dai monti dell'Alpago.Ora il bacino serve come riserva di acqua per la centrale idroelettrica di Fadalto Basso . Ma il lago ha anche una vocazione turistica , difatti per la sua particolare posizione geografica , al centro delle correnti termiche che si generano nella conca dell'Alpago, a partire dal primo pomeriggio è nei mesi estivi sempre ben ventilato ed è diventato per questa sua caratteristica il paradiso per chi pratica Windsurf vela e Kite surfing , molto frequentato anche dall'estero.