PROBLEMI AMBIENTE LAGHI BELLUNESI FIUMI E TORRENTI BELLUNESI MAPPA INTERATTIVA

I laghi in secca


La gran parte dei numerosi laghi Bellunesi sono nati a seguito alla costruzione di sbarramenti atti alla formazione di bacini per la produzione di energia idroelettrica .
Infatti in seguito alla scoperta dell'energia elettrica e delle sue potenzialità venne costruita nel 1886 a Tivoli (Roma) la prima centrale idroelettrica.
Da quel momento in avanti le aree montane con i loro numerosi corsi d'acqua e con i notevoli salti altimetrici diventarono potenziali fonti di energia . Il Bellunese non fu da meno e se consideriamo che agli inizi del XX l'energia idroelettrica fu per diversi anni la principale fonte di elettricità , possiamo comprendere quanto il territorio montano divenisse così improvvisamente importante per lo sviluppo dell'intera economia nazionale.
Nel 1931 venne costruita la diga di Santa Caterina ad Auronzo ed in seguito negli anni 50 tutti gli altri sbarramenti nel Bellunese ivi compresa la tristemente famosa diga sul Torrente Vajont per un complessivo di 17 invasi e di 30 impianti di produzione.
Oggigiorno la produzione nazionale di energia idroelettrica è scesa di molto in percentuale rispetto al passato con una preminenza di produzione di energia termoelettrica e cospicua importazione di elettricità dall'estero ,di fatto ad oggi (2005) abbiamo un fabbisogno nazionale annuo di 352.800 GWh(gigawatt ora) dei quali solo 42.336 sono forniti da fonte idroelettrica cioè il 12 % dei quali il Veneto produce 4.400 GWh ,quindi il 10% della produzione idroelettrica nazionale ed in ultima analisi l'1,2 % di tutto il fabbisogno elettrico italiano.

Un altro importante uso dell'acqua montana Bellunese è quello che viene fatto dai vari consorzi di bonifica della pianura padana per uso agricolo o industriale e che prelevano una quantità di acqua di circa 50 Mc(metri cubi) al secondo nel periodo invernale per arrivare a circa 100 Mc al secondo per il periodo estivo mentre la portata media complessiva del bacino del fiume Piave si aggira sui 125 Mc al secondo . Scende da questo che nei periodi estivi e soggetti a siccità i bacini soffrano di svuotamenti anche cospicui.

Inoltre esistono delle normative a carattere regionale che obbligano l'Enel a svuotare alcuni bacini preventivamente nel periodo autunnale per controbilanciare eventuali ondate di piena.


A tutte queste problematiche poi si sommano pure le influenze dei cambiamenti climatici che portano ad una minor piovosità ed a periodi di ondate di calore con lunghe e cicliche influenze dell'anticiclone africano fin sul nostro territorio.

Ora questo quadro idrico negli ultimi anni abbastanza frequentemente si scontra con il disappunto di villeggianti ed operatori turistici che si trovano il paesaggio abbruttito da laghi in secca ,particolarmente delicata poi è la situazione del Lago del Mis che si trova a esser bacino idroelettrico e nello stesso tempo parte integrante del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi.

Soluzioni: non ci sono facili soluzioni all'orizzonte se non un impegno dei consorzi di bonifica di rendere maggiormente efficiente la rete idrica esistente. Ognuno di noi deve responsabilizzarsi e dobbiamo iniziare a pensare seriamente che l'acqua e pure l'aria non sono risorse inesauribili e pertanto bisogna porre massima attenzione a minimizzare ogni tipo di spreco .


Qui sotto ho inserito due immagini 360° del Lago di Centro Cadore ,ma più che il livello del Lago a me ha fatto molta impressione l'erba verde che sta germogliando e crescendo sulle sponde prosciugate come fosse in primavera , solo che siamo ad inizio inverno.Segno anche questo visibile sul nostro territorio(come ad esempio lo scioglimento dei ghiacciai)di un clima mondiale che sta cambiando


Qui di seguito ho inserito alcuni link molto interessanti relativamente alla produzione elettrica , dighe ,bacino del Piave :
  • Wikipedia- Articolo sulla produzione di energia elettrica .
  • Wikipedia - La centrale idroelettrica
  • Progetto Dighe - Sito sulle Dighe Venete e Fiulane con schede tecniche approfondite
  • Autorità di bacino -Sito dell'Autorità di Bacino da cui è possibile scaricare dettagliati documenti sui problemi delle acque e sulle relative delibere.
  • Magistrato alle acque -Il Bacino del Piave

Video sulle dighe e centrali idroelettriche bellunesi:

Visita alla centrale idrolettrica di Soverzene
www.progettodighe.it
Visita alla centrale idrolettrica del Fadalto
www.progettodighe.it
La diga di Pontesei (Forno di Zoldo)
www.progettodighe.it
La diga di Santa caterina (Auronzo)
www.progettodighe.it
La diga della Val Gallina (Soverzene)in secca..
www.progettodighe.it





© Renato Bortot