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Dalle pendici dei suoi variegati contrafforti montuosi si dipartono alcuni corsi d'acqua dei quali ricordiamo: il Torrente Stizzon che partendo dalla località Bocchette scendendo in direzione Sud-Nord ha scavato l'omonima Valle , comunemente nota come le Valli di Seren,il quale lambisce Seren del Grappa prima di confluire nel torrente Sonna nei pressi della Città di Feltre . Il Torrente Tegorzo che sgorga dalle pendici di Monte Fontana Secca ,bagna Schievenin ,Quero e Fener prima di confluire nel Fiume Piave. Il torrente Calcino che confluisce nel Tegorzo il quale scorre lungo la Valle delle Mure e nella Val Calcino .![]() Ma data la natura calcarea della roccia una gran parte dell'acqua pluviale o di fusione della neve presente nel massiccio del Grappa viene inghiottita dal terreno attraverso fenomeni di carsismo per poi ricomparire in risorgive lungo la pianura. Il Massiccio del Grappa per la sua estensione e la sua varietà ambientale che va dall' habitat roccioso alle foreste di faggio e pini ,dalle praterie alpine alle brughiere , è ricca di molte tipologie di flora e fauna del resto comuni un pò a tutta l'area delle prealpi venete. Per raggiungere il Cima Grappa è possibile prendere la strada (ss141) sia da Romano d'Ezzelino in provincia di Vicenza (27 km.)oppure da Feltre(SP 148) località Caupo(34 km.),esistono inoltre una gran varietà di strade secondarie, carrarecce ed una fitta varietà di sentieri percorribili a piedi o in mountain bike che raggiungono un pò tutte le località di interesse paesaggistico o naturalistico.
Esistono pure dei percorsi attrezzati:il percorso attrezzato Sass Brusai sul Monte Boccaor ed il percorso attrezzato Carlo Guzzella che porta fino al Monte Grappa (partenza dalla chiesetta di San liberale, quattro strade, a est di Crespano del Grappa). Nella valle di Schievenin esiste una palestra di roccia .La zona meridionale è molto frequentata per il la pratica del parapendio date le molto favorevoli correnti ascensionali provenienti dalla pianura veneta ed in inverno si pratica sci da fondo e sci-escursionistico lungo variegati itinerari.
Il Massiccio del Grappa fu teatro di aspri combattimenti nel corso della Grande Guerra tra le truppe Italiane e quelle dell'esercito Austro -ungarico. Venne costruita una Galleria sotto la cima (galleria Vittorio Emanuele).
I combattimenti si susseguirono aspramente attorno a diverse postazioni principalmente nel corso dei mesi di novembre e dicembre 1917 in quanto dopo la sconfitta di Caporetto ,il Grappa era divenuto un punto strategico per arrestare l'avanzata del nemico nella Pianura padana.
Per permettere le azioni belliche vennero costruite numerose postazioni, trincee e una serie di gallerie sotto la cima Grappa(galleria Vittorio Emanuele).La battaglia finale fu svolta ad ottobre 1918.
Nel 1935 venne costruito un monumento a perenne memoria in cui vennero raccolte le spoglie dei caduti sul Grappa. L'Ossario è diviso in una parte italiana con le spoglie di 12.615 italiani dei quali 2.283 noti e 10.332 ignoti ed una parte austro-ungarica con 10.950 spoglie delle quali 295 note e 10.295 ignote .Le due parti sono congiunte da un viale "La Via Eroica " ai lati della quale vi sono posti i cippi di 14 siti bellici della guerra sul Grappa. Vi è una chiesetta dedicata alla "Madonna del Grappa" e un osservatorio.Nelle vicinanze del parcheggio auto vi è un piccolo museo di cimeli bellici.
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